Ironman 70.3: il recupero del triatleta dopo la gara (2° parte)

Ironman 70.3: il recupero del triatleta dopo la gara (2° parte)

Quali sono le modalità per un adeguato recupero psico-fisico ed a quali sostanze  dare priorità? L’acqua è l’elemento che richiede un’integrazione immediata sia in gara che subito dopo. La sua carenza, infatti, induce ad una diminuzione di volume del sangue, rendendo difficoltoso il passaggio dell’ossigeno ai muscoli ed al cervello, causa questa di eventuali giramenti di testa, nausea, vomito e perdita di coscienza. Fondamentale per una corretto riequilibrio è la reintegrazione degli zuccheri persi, fin da immediatamente dopo la fine dello sforzo ed assecondando le crescenti capacità dell’apparato digerente (bloccato dalla fatica). Vanno infine ripristinate le scorte di proteine consumate, di minerali ( Fe, Ca, Cl, K, Mg), antiossidanti,  ma […]

Ironman 70.3: il recupero del triatleta dopo la gara

Ironman 70.3: il recupero del triatleta dopo la gara

Ad appena tre giorni dalla conclusione dell’Ironman 70.3, l’estenuante gara di triathlon disputata a Pescara su distanze dimezzate con 1.2 miglia di nuoto (1,9 chilometri), una frazione in bici di 56 miglia (90 chilometri) ed una sessione di corsa  di 13.1 miglia (pari ad una mezza Maratona), resa ancora più difficile dal caldo torrido ed il vento avverso, il riposo diviene una vera e propria necessità per tutti gli atleti. E questo soprattutto per gli atleti amatoriali, ed ancor di più per quelli che io definisco gli “amanti di gloria“, ossia coloro chesi improvvisano, decidendo a volte impropriamente, di partecipare ad una gara così impegnativa, nonostante  le scarse capacità di adattarsi allo […]

Pasta, legumi, barrette i segreti a tavola dell’Ironman

Pasta, legumi, barrette i segreti a tavola dell’Ironman

Alla vigilia della gara di domenica Claudio Patacca, biologo nutrizionista, svela la dieta per resistere all’Ironman 70.3 Intervista al Dott. Claudio Patacca alla vigilia della manifestazione che si svolgerà a Pescara il 18 Giugno, a cura di Mila Cantagallo de Il Messaggero. Prima dello start Per tutti il bisogno di una alimentazione adeguata che preceda la gara, come spiega Claudio Patacca: «Bisogna partire con il serbatoio pieno e lo stomaco vuoto perché anche un minimo di digestione richiederebbe sangue che serve invece a far lavorare i muscoli. È necessario nutrirsi in modo corretto già da una settimana prima dell’evento, negli ultimi tre giorni l’attività fisica va ridotta per recuperare le scorte di […]