DARIO

Ciao sono Dario,ho 33 anni è la mia storia inizia nel gennaio 2015,infatti il 5 mi è stato diagnosticato un tumore al testicolo sinistro. Da quel giorno ho voluto approfondire di più la conoscenza dei meccanismi alimentari del mio corpo in quanto parlando con l’oncologo,questi mi ha spiegato che la possibile causa del mio tumore ghiandolare potesse dipendere dal tipo di alimentazione che sostenevo. Io già conoscevo il dottor Claudio Patacca in quanto essendo ciclista amatoriale,mi aveva dato dei consigli su cosa fosse meglio mangiare x sostenere delle prove di endurance. Ma ciò non era sufficente. Finito il periodo di degenza e le successive cure antibiotiche( x fortuna al momento non ho affrontato cicli di chemio), sono tornato dal dottor Claudio Patacca,e dopo aver fatto l’esame della bioimpedenziometria,ha elaborato x me un programma alimentare adeguato alle mie esigenze di allenamento,tenendo conto che l’oncologo mi aveva consigliato di eliminare cibi quali le carni,il pesce,le uova e tutti i prodotti caseari. A sentire ciò verrebbe da pensare che senza questi alimenti non si può fare sport perché la domanda che tutti mi farebbero è: ma le proteine? Da cosa le prendi? Io spesso non rispondevo perché anche se so quali alimenti sostitutivi della mia dieta contengono le proteine,non sono un biologo nutrizionista,quindi preferivo lasciar parlare gli altri,quelli che fanno sport come me e sanno sempre tutto. E la più bella risposta l’ho data il 18 luglio 2015,poco tempo fa vincendo il campionato italiano di ciclismo della mia categoria M1 dell’ente per il quale corro che è il CSI,piazzandomi 10mo assoluto,nella gara in linea disputatasi su un circuito duro nella città di Montecatini, dietro ex professionisti come Loda(ex gregario di Petacchi). Merito di ciò me lo prendo io perché ho saputo combattere con la testa,ma una gran parte è anche e soprattutto della benzina che uso x far girare il mio motore,e senza il dottor Claudio non sarei riuscito ad esprimermi al 110%. Concludo dicendo che nella vita bisogna circondarsi di persone buone e preparate,affidarsi a loro e avere sempre quel pizzico di umiltà che serve.